Our News

Incentivi, mutui, 20 milioni a startup food: operativo il pacchetto giovani

Il pacchetto Generazione Campolibero, 160 milioni per startup e incentivi all’imprenditoria giovanile in agricoltura, è diventato operativo. Mutui, crediti e supporto economico a favore dell’innovazione nel food. Ecco cosa prevede

Il pacchetto Generazione Campolibero, piano da 160 milioni a favore di startupe imprenditoria giovanile, annunciato lo scorso luglio (ne avevamo parlato qui), sta prendendo il largo. Una serie di interventi del governo che fanno capo a risorse interne e fondi Ismea-Bei, che ha un obiettivo preciso: favorire il ricambio generazionale, sostenendo il comparto agricolo e creando nuovi sbocchioccupazionali. Nella sostanza si tratta di mutui a tasso zero, credito per favorire l’imprenditoria giovanile, fondi per supportare la nascita e lo sviluppo di startup agri-food, ma anche più innovazione con il credito di imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari.

Addio alla caramella Rossana

Alzi la mano chi non ha mangiato almeno una volta, a casa della nonna, una caramella "Rossana". Dura fuori e morbida dentro. Ebbene, dopo 90 anni dalla sua nascita, la caramella più famosa d'Italia verrà "dismessa". La Nestlé, il colosso svizzero che dagli anni '80 guida la Perugina, ha deciso infatti di non investire più in questo dolce pezzo di storia italiana.

Oggi in Confindustria si sono incontrati una delegazione della Nestlè, guidata da Leo Wencel (capo mercato Italia), la presidente della Regione Catiuscia Marini (Pd) e i sindacati della Rsu. Si parlava di investimenti. Nella nota diffusa dalla multinazionale svizzera si fa presente che ora la Perugina "si focalizzerà sulla produzione del cioccolato di eccellenza: al cuore di questa strategia saranno i Baci Perugina, una delle praline di maggior successo in Italia che ha ora l'ambizioso ma realistico obiettivo di diventare una pralina di riferimento per i consumatori di tutto il mondo". Si parla di 60 milioni di euro nei prossimi tre anni "per rafforzare il grande marchio Perugina in Italia e all'estero". Niente spazio, dunque, per le caramelle. "Noi lo scriviamo dal 2014 - dice per telefono a ilGiornale.it Carla Spagnoli, pronipote dell'inventrice del "Bacio" - dover dire che avevo ragione mi fa male. La Nestlé non aveva e non ha nessuna intenzione di investire nei prodotti storici della Perugina. E i sindacati hanno le loro colpe: gli hanno fatto fare quello che volevano".

Un bacio...perugina internazionale

Nuova prospettiva internazionale per Baci Perugina: è questo l’orizzonte in cui si muove il piano di sviluppo da oltre 60 milioni di euro iniziali in tre anni, le cui linee guida sono state presentate  dai manager di Nestlé Italiana ai sindacati presso la sede di Confindustria Umbria a Perugia.

Il piano punta a potenziare lo stabilimento di San Sisto per confermarne la posizione come uno dei poli produttivi di eccellenza del cioccolato all’interno del gruppo Nestlé, per rafforzare la posizione dello storico marchio in Italia e per fare di Perugina un simbolo del “Made in Italy” in tutto il mondo. La strategia di sviluppo commerciale è indirizzata dunque non soltanto al mercato interno, ma anche alla crescita nei mercati esteri con interessanti opportunità di contro-stagionalità della produzione.

Zuckerberg scommette sulla realtà virtuale, ma la platea con i visori è inquietante

Il numero uno di Facebook partecipa a sorpresa alla presentazione del nuovo Galaxy S7. E lancia una nuova sfida: "E' la prossima piattaforma sociale".

Costituire una startup innovativa senza andare dal notaio

Si aggiunge un altro importante tassello che facilita la nascita delle startup innovative. Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto che introduce la possibilità di costituire una startup innovativa, definita ai sensi dell’articolo 25 del decreto-legge 179/2012 e successive modificazioni, mediante un modello standard tipizzato con firma digitale, ferma restando la possibilità di costituire la società per atto pubblico.

ISpot.Tv per misurare la pubblicità in tv in tempo reale

iSpot.tv, una piattaforma di Seattle, ha lanciato negli Stati Uniti un prodotto per misurare l’impatto delle campagne pubblicitarie sulla televisione in tempo reale.