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Magazine digitali, soluzioni per la stampa, email marketing e app. Ecco in cosa investiranno gli editori nel 2016


Dai magazine digitali alle soluzioni per la stampa, passando per l’email marketing e le app. Ecco su cosa investiranno nel 2016 gli editori secondo Publishing Executive. Ma c’è anche un 6% di editori che non investirà affatto. Mentre per quanto riguarda i ricavi, sono attese entrate più dalle pubblicità sul sito che non dagli abbonamenti digitali.

La spesa per pubblicità su smartphone e tablet destinata a superare nel 2016 quella per i giornali. Il futuro sono le app, dice Yahoo

Sono i dispositivi mobili, come smartphone e tablet, la nuova frontiera del marketing digitale. Come riporta un comunicato di Yahoo, secondo ZenithOptimedia, nel 2016 la spesa globale per la pubblicità su dispositivi mobili supererà quella per la pubblicità sui giornali ed è sulla buona strada per sorpassare il settore desktop nel 2018.

Olio, pasta, birra: i trend (di quest’anno) per la ripresa

Marty McFly e Doc Brown atterrano nel 2015. Per l’agroalimentare italiano il ritorno al futuro arriva con qualche mese di ritardo. Il settore guarda al passato e alle sue tradizioni e scopre che proprio lì ci sono i comparti più dinamici del 2016. Quando le fondamenta sono solide, ristrutturare una stanza non è un problema. Ecco perché lo snodo centrale sarà l’incontro tra produzioni classiche (oli e condimenti, pasta e riso) aperte a una nuova domanda di mercato. Con qualche settore (come la birra artigianale) che, pur essendo un nuovo arrivato, ha capito in fretta che il made in Italy passa dalla qualità.

 

Sviluppo di impresa e star-up: finanziamenti a fondo perduto nell’agricoltura

Il mondo dell’agricoltura è diventato negli ultimi anni oggetto di numerosi incentivi da parte del governo per creare o rilevare un’azienda agricola. L’obiettivo è quello di avviare un reale cambio generale, in quanto gli agricoltori della passata generazione sono tra i più anziani in Europa ma anche per introdurre gestioni tecnologicamente avanzate e modernizzare anche questo settore, migliorando i regimi e la qualità di produzione. Molti sono i giovani interessanti a diventare imprenditori agricoli e possono approfittare di un bando che consente di accedere a un finanziamento a fondo perduto fino a 70 mila euro. Tra le regioni che sono ammesse all’iniziativa ci sono per esempio Molise, Basilicata, Lazio, Umbria, Sardegna che possono accedere al finanziamento fino a 70 mila euro, mentre il Veneto ha un tetto di 50 mila euro. Il finanziamento pertanto è diverso da regione a regione quanto alla cifra massima richiedibile, ed è quindi utile consultare interamente il bando. Il regolamento che possa approfondire i diversi aspetti è relativo ai finanziamenti che sono stati erogati dalla Comunità Europa per gli anni compresi tra il 2014 e il 2020. Si prospetta un’opportunità importante per riuscire a lavorare in proprio in questo settore, anche in vista delle spese da sostenere che possono essere ridotte consultando gli annunci per macchine agricole usate. I requisiti per accedere al bando.

Curioso, il sito per navigare nel tempo

Siete stufi di navigare sui soliti siti? Provate a navigare... nel tempo. Potete farlo grazie a Historypin.com, un sito che, grazie alla tecnologia di Google Street View e al contributo di migliaia di utenti, permette di vedere le nostre città come sono oggi, ma anche come erano nel passato.

Anche General Electric sceglie l’Italia. E investe 600 milioni di dollari

General Electric investirà 600 milioni di dollari in Italia. Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, come anticipato dal Sole 24 Ore , ha firmato oggi a Firenze un accordo in tal senso con i vertici della multinazionale statunitense. È stato lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a incontrare questa mattina presso la prefettura di Firenze il Ceo di General Electric, Jeff Immelt, presente il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Luca Lotti. Un incontro che è servito a prepare la firma degli accordi sui nuovi investimenti del colosso americano in Italia. Gli investimenti di Ge, spiegano fonti di governo, vanno inquadrati nell'ambito del recupero della attrazione di capitali e investimenti internazionali in Italia, dopo Cisco e Apple nelle ultime settimane.