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App e microchip, così l’agricoltura 2.0 tutela imprenditori e consumatori

cm advisor appApp, QR-code, microchip. Il vocabolario dell’imprenditore agricolo si è dovuto aggiornare da un pezzo. E basta farsi un giro in una delle fiere del settore per capire che la tecnologia è il presente della produzione agricola e agroalimentare. Per questo, all’Expo di Milano s’è celebrata anche la Giornata dell’innovazione, dedicata alla creatività made in Italy e alle idee innovative di tanti giovani imprenditori. Allevatori e coltivatori della Coldiretti hanno così portato all’Esposizione universale le loro esperienze di agricoltura 2.0, per raccontare come sono riusciti a rendere più competitive sul mercato le loro aziende. Perché oltre a dotarsi di macchinari moderni o di strumentazioni sofisticate, è importante anche inventarsi piccoli trucchi sia per abbattere costi e sprechi sia per guadagnare la fiducia del consumatore.

La lavatrice-cyclette che ti permette di lavare i vestiti restando in forma

Simile a una cyclette, lava i panni senza elettricità: per risparmiare sfrutta la nostra attività fisica, permettendoci di bruciare calorie. L’energia può anche essere immagazzinata nella batteria, alloggiata nella ruota posteriore, per avviare il lavaggio in un secondo momento.

I lavori più (e meno) stressanti del 2016

Parrucchieri e pompieri, tecnici ospedalieri e informatici, soldati e spin doctor: ecco chi non dorme la notte e chi vive con poche responsabilità e pochi pensieri

I fattori di stress sul lavoro possono essere tanti: scadenze e rivalità eccessivamente opprimenti, lunghe trasferte e ancor più lunghe giornate, livelli molto alti (ma anche molto bassi) di responsabilità e competitività, grandi sforzi fisici e anche veri e propri rischi per la propria incolumità. Il portale americano CareerCast ha provato a metterli in fila per determinare la classifica dei lavori più stressanti, e di quelli più rilassanti, del 2016.

Food italiano “strategico”: 6 miliardi da investire

Il food è strategico, nell’economia italiana. E l’agricoltura e l’agroalimentare “non sono il passato del Paese ma la pagina più bella ancora da scrivere”. E’ la convinzione del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso della firma di un protocollo di intesa tra ministero delle Politiche agricole (che d’ora in avanti prenderà il nome di Ministero dell’Agroalimentare) e Intesa Sanpaolo, che stanzia 6 miliardi di euro per i prossimi 3 anni all’agroalimentare. Tutti da investire.

Raccoglie 3 milioni col crowdfunding e fa un’exit da 85, in 8 mesi

Da un crowdfunding di 2,75 milioni di sterline a una exit che ne vale 85 (sempre milioni). E tutto nell’arco di soli 8 mesi. Per festeggiare un successo del genere ci vorrebbe molto di più di una birra ma, in questo caso, ci si può accontentare anche di un bel boccale, visto che il protagonista di quest’operazione è Camden Town Brewery, una delle più note catene di pub-birrerie artigianali londinesi nata nel 2010 (con solo tre dipendenti) per opera di un allora 34enne australiano, Jasper Cuppaidge e ora acquisita dal gigante delle birre AB InBev. Non è una startup, anche se hanno utilizzato tutte le metodologie delle startup in maniera eccellente, dalla raccolta all’exit. Siamo molto distanti dalle ultime esperienze italiane, ma secondo alcuni esperti una regolamentazione sull’equity crowdfunding diversa da quell’attuale (il regolamento Consob che verrà rivisto a breve) e più simile a quella britannica potrebbe aiutare a far accadere storie del genere anche in Italia.

Un big per il sociale, 25 mila euro in beneficenza per una cena con Zacconi

25.500 euro è la cifra offerta per aggudicarsi un business lunch con Riccardo Zacconi, Fondatore di King Digital Entertainment e ideatore di Candy Crush Saga, venduta lo scorso novembre per 5,9 miliardi ad Activision.

Il pranzo all’asta è stato proposto da CharityStars, startup specializzata nel mettere all’incanto oggetti ed esperienze che coinvolgono personaggi famosi e grandi aziende per devolvere in beneficenza i proventi raccolti. Nello specifico Zacconi ha scelto di sostenere la Casa Pediatrica del Fatebenefratelli di Milano.