facebook introduces store sales optimization and other advertising enhancements for retailersFacebook introduce la Store Sale Optimization, cioè la possibilità di ottimizzare le proprie campagne per raggiungere le persone più propense a fare un acquisto in negozio.

Marketer, drizzate le orecchie! Con questa nuova modalità di ottimizzazione delle campagne, diminuisce il divario tra mondo online e offline e sarà più semplice per le aziende raggiungere l’obiettivo finale di aumentare gli acquisti in negozio.

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Come funziona Store Sale Optimization

Nel 2017 Facebook ha introdotto la possibilità di aumentare le visite nei negozi retail e di conseguenza le conversioni offline, grazie alla costruzione di un pubblico altamente profilato composto da un elenco di persone che hanno visitato negli ultimi 30 giorni il punto vendita di interesse.

I criteri di costruzione dell’audience dichiarati da Facebook sono:

  1. Posizione: in base alle impostazioni privacy sulla localizzazione, Facebook riesce ad individuare la posizione delle persone anche quando l’app Facebook è chiusa.
  2. Facebook Wi-Fi: attraverso la connessione al Wi-Fi e al Bluetooth dello store, la posizione della persona viene rintracciata in modo più accurato.
  3. Immagini del satellite dati sulla mappatura di terzi: serve per definire i confini dell’edificio in cui si trova il negozio.
  4. Filtraggio: serve per escludere le persone non clienti, ossia quelle che potrebbero essere dipendenti o persone di passaggio.

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Ora l’introduzione della Store Sale Optimization permette agli inserzionisti di utilizzare i propri dati offline per promuovere le vendite in negozio, costruendo delle audience di persone più propense a fare acquisti offline, anche se non sono mai entrare nel negozio di riferimento.

Facebook mette quindi a disposizione degli advertiser un pubblico propenso ad acquistare in negozi simili, partendo dagli acquisti fatti all’interno di uno store fisico simile al nostro. Una sorta di lookalike audience (pubblici simili) profilata sulle conversione offline.

 

Online e offline, cambia solo dove si converte

A detta di Facebook, i brand che hanno testato questa nuova ottimizzazione delle vendite in negozio, hanno già visto la sua capacità di generare risultati. Michael Kors, noto brand di abbigliamento e accessori, ha utilizzato l’ottimizzazione delle vendite dei negozi con la sua recente campagna video su Instagram e ha registrato un aumento dell’11% nelle vendite in negozio.

In un mondo sempre più integrato, continuare a parlare di online e offline serve solo per differenziare il luogo della conversione. Come dichiara la stessa Facebook, oggi il 90% della popolazione americana converte l’acquisto offline, all’interno di negozi al dettaglio, prima però si informa online, leggendo recensioni e guardando contenuti inerenti al prodotto.

Non ci resta quindi che analizzare con sempre più attenzione i numeri che arrivano dal mondo del retail per capire come integrarli con i numeri del digital. Con una strategia orientata verso la raccolta e l’analisi dei big data, sarà più facile individuare le persone davvero interessate alla comunicazioni e di conseguenza indirizzare le scelte di business verso il raggiungimento delle conversioni.

 

fonte: Wired

 

 

viaggio nel tempoNoah arriva dal futuro, rivela che dal 2028 tutti potremo fare viaggi nel tempo, fra due anni Trump vincerà di nuovo le elezioni e molto altro.
Un "viaggiatore del tempo" che afferma di provenire dall’anno 2030 ha superato un test dellla macchina della verità e ha fatto alcune clamorose previsioni che riguardano il nostro #futuro prossimo. In un inquietante video di YouTube, l'uomo conosciuto solo come Noah, prevede che il presidente Donald Trumpvincerà un secondo mandato alla Casa Bianca nel 2020. Ma ha anche predetto che il presidente degli Stati Uniti nel 2030 sarà una donna di ventuno anni chiamata "Ilana Remikee". Noah ha inoltre rivelato che andremo su Marte nel 2028 - anno in cui scopriremo anche come realizzare i viaggi nel tempo, mentre i robot in stile Google Glass conquisteranno il mondo e avremo il boom dell'intelligenza artificiale.
Ha anche detto che le auto elettriche potranno percorrere quasi 1000 km con una singola carica e le quelle auto-guidate miglioreranno molto presto drasticamente, inoltre l'energia rinnovabile decollerà. Presto sarà possibile progettare i propri bambini, ma è "molto costoso". Alla domanda: "Sei un vero viaggiatore del tempo dell'anno 2030?" Risponde affermativamente e la parola "vero" appare in grandi lettere verdi, sul monitor della macchina della verità, attestando che sta dicendo la verità. Il video del test, sul canale YouTube Apex TV, ha avuto la scorsa settimana oltre 800.000 visualizzazioni.Ha lasciato i conduttori radiofonici australiani Kyle e Jackie O che hanno condotto il programma per una radio australiana assolutamente sconcertati dalle sue previsioni.
 
Il viaggiatore darà molte prove su quel che accadrà nei prossimi anni

Nelle riprese lo vediamo seduto e con il braccio avvolto dal poligrafo connesso alla macchina di rilevazione della verità.

 Noah sostiene di avere "prove concrete" relativamente alle sue previsioni, ma non è ancora sicuro di poter rivelare tante cose perché teme che creerebbe un paradosso, distruggendo il continuum spazio temporale con le sue verità sul nostro futuro prossimo e il futuro potrebbe essere cambiato.

Sostiene che ha rischiato la vita per viaggiare indietro nel tempo e nel video su youtube in cui compare il suo volto e la sua voce sono stati distorti per nascondere la sua identità, poiché teme di essere "assassinato". Ha raccontato di essere stato inviato nel 2018 da una organizzazione governativa segreta capace di organizzare viaggi nel tempo. È stato mandato indietro per fermare le attività di un cartello messicano della droga, ma è rimasto bloccato nel 2018 a causa di un problema tecnico.

 

"Il viaggio nel tempo esiste già", ha dichiarato Noah

Noah ha attirato l'attenzione del mondo nel novembre scorso attraverso un video che è diventato virale, in cui affermava di aver vissuto nell'anno 2030 e diceva: "Voglio essere chiaro ... il mio unico obiettivo è dimostrarti che il viaggio nel tempo esiste. In effetti io, io stesso, sono un viaggiatore del tempo". Ha precisato di avere 50 anni ma delle pillole hanno bloccato il processo di invecchiamento. 

 

 

fonte: blastingnews

 

 

spot homepadEsempio di puro genio, il corto è diretto da Spike Jonze e ha per protagonista FKA Twigs che balla in un'esperienza extra corporea. L’incrocio fatato tra le esigenze di chi ha pagato l’arte, e chi l’arte la crea.

Questo spot è un capolavoro assoluto, e meriterebbe un Oscar. Un esempio di puro genio, una prova artistica da esposizione permanente. L’incrocio fatato tra le esigenze di chi ha pagato l’arte, e chi l’arte la crea, in cui entrambi escono vincitori e sconfitti.

Spike Jonze è uno dei più illuminati autori del nuovo secolo. Il regista di Essere John Malkovich, autore di Her, si supera in un cortometraggio da statuetta.

I tempi scenici di questo capolavoro lisergico ruotano intorno a una giovane, descritta con pennellate da maestri di sceneggiatura. La protagonista (FKA Twigs) torna a casa da una grigia giornata lavorativa, facendosi spazio in ascensore. È lo stereotipo perfetto dell’essere umano post-post- moderno. Solo, lavoratore anonimo, schiavo del lavoro per permettersi un piccolo appartamento nella periferia di una metropoli.

Accende Homepod di Apple con un sussurrato “Hey Siri, suona qualcosa che mi piacerebbe”, come dire “non farmi pensare” o “tu mi conosci” “tu mi ami, Siri”. L’esperienza extra corporea di Jonze comincia con la giovane seduta sul divano, l’immagine si sfoca, e a poco a poco le dimensioni della casa si allargano, si distorcono in uno spazio-tempo chiaramente figlio di una esperienza allucinogena, che l’autore ha auto-censurato sostituendo la sostanza stupefacente con un bicchiere di alcool.

Siamo a questo punto del video e capiamo la forza rivoluzionaria di Spike Jonze contro i suoi stessi committenti. “Ci avete reso schiavi della tecnologia” sembra sussurrare Jonze, “anonimi, egoisti e soli nell’universo”. Quell’universo però, si espande. Una fotografia da Oscar con una splendida direzione scenografica accendono Siri, Apple, Dio, l’entità superiore attivata con Homepod e espressa tramite una canzone, Til It’s Over di Anderson .Paak, aumenta il campo percettivo della protagonista, e dello spettatore.

Un corridoio che ha tutta l’aria di essere una porta dimensionale trascina in un vortice di colori la protagonista. Il climax dell’esperienza è arrivato. L’autore sfida i canoni dell’etica invitandoci alla droga come unica via di fuga da una società di corporation come Apple senza anima, e vite miserabili. Poi, il colpo successivo di genio. La protagonista si ferma davanti a uno specchio, straordinario doppio per mostrare il vero “io”. Si sdoppia, balla da sola, si seduce da sola, vive una vita sola, ma felice.

L’atmosfera geniale dell’opera rende questo passaggio cupo. Non ci sono più gli arcobaleni di colori, ma solo buio, fino a che, nel finale la protagonista si allontana dal suo corpo nel buio. Sola. L’ultimo sorriso sul divano della giovane che canta è figlio della sua catarsi nella solitudine. Una solitudine che non potrà mai essere felice. La droga, l’estasi, lo sballo, la liberazione da tutti i mali è stata Apple, e il suo Homepod attivato da una impiegata stanca.

Apple è padrona dei nostri sogni, della nostra illuminazione, la nostra spacciatrice, e tutto si sistemerà, con un Homepod. Apple avrà esaminato questo spot centinaia di volte. Vivisezionato. Niente famiglie felici, niente bambini, niente vacanze con Homepod. Lui è riservato alle nostre vite solitarie, alle famiglie distrutte, ai perenni single, a tutti coloro, e sono tanti, che tra il non soffrire e l’amore hanno scelto di non voler provare dolore. La pillola blu del sonno delle passioni.

Torno a casa, ascolto Homepod, e sarà invece un viaggio nell’LSD, nel baratro della mia felicità personale. Una sorta di nonna preistorica di Her, ma già padrona della nostra vita.

Intorno a metà del video la ragazza si specchia e allontana la sua immagine delusa. Ma poi “l’ego” prende il sopravvento, lo specchio torna e trascina la giovane nell’ultimo quadro. L’accettazione della nostra rovina, di Spike Jonze. Moriremo strafatti, sul divano. Con Homepod.

 

 

 

Fb RomaDopo il successo nelle elezioni in Germania di qualche mese fa, Facebook entra anche nella tornata elettorale italiana lanciando diverse iniziative e per farle conoscere allestisce lo spazio ‘Facebook Election Lounge’ in un temporary store nel centro di Roma, Piazza San Lorenzo in Lucina 36, aperto al pubblico venerdì e sabato dalle 10:30 alle 19:30.

Inoltre è stata annunciata una partnership con l’Ansa che, dopo la chiusura dei seggi, consentirà di seguire su Facebook, in tempo reale, i risultati degli scrutini e ricevere in diretta le interviste ai leader dei partiti (dopo quelle ai candidati), che terranno conto delle domande di chi vuole interagire e commentare sempre in diretta.

Nella ‘Election Lounge’ su diversi grandi schermi interattivi si accede ai prodotti realizzati per facilitare – rilevano i comunicatori di Facebook – la partecipazione civica e la corretta informazione nel corso della campagna elettorale.

Oltre alle spiegazioni su come votare e alla possibilità di condividere di aver votato, è stata creata, attiva da dicembre, una pagina ‘Punti di Vista’ dedicata a una ventina di temi che vengono aggiornati direttamente dai candidati e dai partiti, consentendo agli utenti di interagire. Argomento principe delle conversazioni sulla piattaforma, utilizzando parole chiave e combinazioni di parole, è l’economia, seguita da lavoro, istruzione, giustizia, salute, welfare, sicurezza, immigrazione, difesa, affari esteri.

Sono risultati più attivi gli uomini 58/60 per cento rispetto alle donne 39/41 per cento. Fasce di età più presenti 45/54 anni.

Sul totale di conversazioni, tra i leader, risulta in testa Di Maio, con il 54% per cento, e chi che parlano di lui (2.631.675 attivi con 21.199.000 interventi). Al secondo posto Berlusconi col 53% con 2.549.959 utenti che hanno generato 12.577.586 conversazioni. Seguono Renzi 49%, Salvini 34%, Meloni 21%, Grasso 8%.

Inserendo poi i propri dati nell’apposita pagina dedicata ai candidati, si ottengono indicazioni sui candidati della propria circoscrizione coi quali è possibile anche entrare in contatto diretto e conoscere le rispettive posizioni riguardo i tempi principali.

Infine, con riferimento ad una corretta informazione, è nota – perché è stata fatta pubblicità anche sui media – la promozione del fact checking, ossia la possibilità di verificare le promesse elettorali, in collaborazione con ‘Mondo Digitale’ per i consigli, e con ‘Pagella Politica’ (l’unica in Italia che aderisce al “Poynter International standard” , una sorta di rating di affidabilità) per monitorare le dichiarazioni dei politici, verificando sulla base di numeri e fatti la loro veridicità.

 

 fonte: Primaonline 

 

w bMilioni di utenti in tutto il mondo usano WhatsApp per comunicare con piccole attività a cui sono interessati, dal negozio di abbigliamento online in India, alla pasticceria di fiducia in Italia. WhatsApp è stata pensata innanzitutto per le persone, e ora si assicura un'esperienza migliore anche per le piccole attività e le aziende, rendendo più semplice, ad esempio, rispondere ai propri clienti, separare i messaggi personali da quelli di lavoro e avere una presenza ufficiale sulla piattaforma.

Per questo, Whatsapp annuncia il lancio di WhatsApp Business, un'applicazione per Android che si scarica gratuitamente e che è stata pensata per le piccole attività. La nuova applicazione semplificherà il modo in cui le attività comunicano con i propri clienti, e allo stesso tempo renderà più facile per i nostri 1,3 miliardi di utenti chattare con le attività a cui sono interessati.
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Ecco alcune delle novità:

  • Profilo dell'attività: permetti ai tuoi clienti di trovare facilmente informazioni utili quali descrizione dell'attività, indirizzo fisico, email, e sito web.
  • Strumenti di messaggistica: lavora in modo più efficiente usando le risposte rapide per rispondere velocemente alle domande frequenti, i messaggi di benvenuto per presentare la tua attività ai nuovi clienti, e i messaggi d'assenza per far loro sapere quando non sei disponibile.
  • Statistiche sui messaggi: controlla semplici dati statistici, come il numero di messaggi letti, per individuare le strategie che funzionano meglio.
  • WhatsApp Web: invia e ricevi messaggi a WhatsApp Business dal tuo computer.
  • Tipo di account: quando le persone ti scrivono, sapranno che sei un'attività perché il tuo account verrà identificato come un account business. Infatti, con il tempo, le attività per le quali è stato confermato che il numero di telefono del loro account business corrisponde effettivamente al numero dell'attività, avranno un account confermato.

Gli attuali utenti WhatsApp potranno continuare ad usare la loro applicazione senza bisogno di scaricarne una nuova e continueranno ad avere pieno controllo dei messaggi che ricevono, inclusa la possibilità di bloccare qualsiasi numero (compresi i numeri delle attività), e di segnalare messaggi di spam.

WhatsApp Business rappresenta uno strumento semplice e veloce che renderà ancora più facile l'interazione tra clienti e attività.

L'applicazione WhatsApp Business oggi può essere scaricata dal Google Play Store in Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti. Sarà disponibile anche in altri paesi del mondo nelle prossime settimane. Questo non è che l'inizio!

 

 

facebookFacebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa visualizzare i contenuti in bacheca. In un post pubblicato nella tarda serata di giovedì 11, Mark Zuckerberg ha annunciato che ridarà centralità ai contenuti pubblicati dagli amici e dai parenti togliendo invece spazio ai contenuti pubblicati dai siti di informazione, blog, e quelli delle fanpage dei prodotti. Si tratta di fatto del cambiamento più importante fatto da Facebook al proprio news feed negli ultimi anni. Il secondo annunciato da Zuckerberg in pochi giorni, dopo quello sulla necessità di decentralizzare il social. 

Nelle prossime settimane, gli utenti inizieranno a vedere meno video e articoli di notizie condivisi dalle fanpage delle testate giornalistiche. Al contrario, Facebook evidenzierà i post degli amici con cui abbiamo interagito di più, o quelli più commentati e apprezzati dalle persone che conosciamo. "Vogliamo assicurarci che i nostri prodotti non siano solo divertenti, ma che siano utili alle persone", ha affermato Zuckerberg nel suo post. "Abbiamo bisogno di riorientare il sistema".
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"Nel 2018 vogliamo assicurarsi che il tempo che trascorriamo tutti su Facebook sia tempo ben speso", ha scritto Zuckerberg nel suo post. "Abbiamo creato Facebook per aiutare le persone a rimanere in contatto tra di loro. Ecco perchè abbiamo sempre messo gli amici e la famiglia al centro. Alcune ricerche dimostrano che il rafforzamento delle nostre relazioni migliora la nostra felicità. Ma recentemente abbiamo ricevuto dalla nostra community delle lamentele sul fatto che i contenuti dei media e dei marchi stavano rimpiazzando i momenti personali, quelli che ci portano a rimanere in contatto con gli altri".
Zuckerberg ha quindi ammesso che "video e altri contenuti pubblici sono esplosi su Facebook negli ultimi due anni" e che "dal momento che ci sono più contenuti pubblici che post di amici e familiari, è tempo di spostare il feed delle notizie verso la cosa più importante che Facebook può fare: aiutarci a connetterci l'uno con l'altro".

 "Abbiamo studiato attentamente questa tendenza", ha continuato il numero uno di Facebook nel suo post, "attraverso ricerche universitarie e del nostro team. Quello che mostrano i risultati [delle ricerche] è che quando usiamo i social media per rimanere connessi con le persone a cui teniamo viviamo meglio. Possiamo sentirci meno soli, e questo è legato alla nostra felicità e alla nostra salute". Mentre "d'altra parte, leggere passivamente articoli o guardare video - anche quando sono divertenti o informativi - potrebbe non essere altrettanto positivo [per la nostra felicità e la nostra salute]". 

Zuckerberg ha quindi annunciato che cambierà Facebook: "Sto cambiando l'obiettivo del nostro team che lavora al prodotto: dovranno cominciare a fare in modo che sulle bacheche comincino a comparire di più quei post che ci portano interazioni sociali significative. Abbiamo già cominciato a fare queste modifiche lo scorso anno", ha poi concluso Zuckerberg, "Il primo cambiamento che vedrete sarà nel News Feed, dove vi potrete aspettare di vedere di più dai vostri amici, dai vostri familiari e dai gruppi", ma "Vedrete meno contenuti pubblici da aziende, marchi e media". 

 

 

fonte: Agi